Su http://www.marralabs.it/home/musica  un nuovo viaggio, dai Guns 'n ' Roses a Janis Joplin, passando attraverso il blues, il rhythm 'n' blues, il country folk, il cantautorato italiano: Guns 'n' Roses, Guy Clark, Iris Dement, Ivano Fossati, James Carr e la grande Janis Joplin.

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Commenti  

# mario 2016-09-16 15:22
ti devo segnalare un problema di 'usage'. Ora sono al PC (scusa Mac) prima ero al cellulare. Vedendo questo tuo post su FB ho clickato con un pò di difficoltà l'url di musica (ma questo è un problema di user interface , però dovresti evidenziare di più i link) e sono arrivato alla pagina Dai Guns'n Roses ... ,anche lì il link alla pagina giusta non è evidente e poi è una ripetizione di questo post (siccome non fai pubblicità e noi non siamo del tutto scemi non si capisce il perchè della ripetizione) poi ho visto un video dei suddetti e sono tornato alla pagina della scosciata in cui si può scrivere un commento.
Bene qui comincia il bello: Nome (richiesto) : ho messo mario (con cui mi ero registrato) e mi hai lasciato scrivere un dotto suggerimento lungo e ci ho impiegato il tempo dovuto e quando ho premuto invia mi hai detto nome già in uso devi fare login al sito o usare un altro nome.
Mi sembra un baco e comunque fa girare i cabasisi .... fosse anticipare i controlli prima di iniziare a lasciare scrivere il commento? Poi ti lamenti se si commenta su FB invece che sul tuo sito ...
Alla prossima.
# Crosstalk 2016-09-16 16:03
Hai ovviamente ragione. Il punto è che un sito Joomla come il mio è in realtà un collage di codice scritto da altri, su cui ho scarse possibilità di intervento. Il vantaggio di questo approccio è che ti ritrovi un sacco di roba già fatta, lo svantaggio che hai scarso controllo sulla manutenzione degli oggetti. Un altro svantaggio, più sottile, è che ogni autore dà lo stile che più gli piace alla propria estensione, e spesso il risultato finale non è omogeneo. Credo di aver dedicato quasi tutto lo sforzo di programmazione alle modifiche ed estensioni del codice CSS per uniformare il più possibile l'aspetto delle varie estensioni.
Venendo al punto che tu sollevi, è evidente che autore e commento sono oggetto di una unica form e che per rimediare bisognerebbe strutturare il codice PHP in modo diverso. L'autore evidentemente verifica che il nome introdotto non corrisponda ad un nome già registrato, e se capita rifiuta il commento. Purtroppo la verifica avviene dopo la submit dell'intera form quando fa la query al data base.
Ho però dei suggerimenti:
1. non fare il semplice visitatore, fai il registrato / sempre loggato, come su facebook; in questo modo, quando commenti, il nome non ti viene nemmeno chiesto, e in più hai a disposizione una serie di funzioni che il semplice visitatore non ha
2. usa un editor esterno, scrivi off-line e poi copia e incolla il testo. In questo modo, se nasce qualche problema puoi recuperare facilmente.

Grazie comunque di avermi dato modo di affrontare questo punto con un commento pubblico, che spero utile agli altri miei pochissimi lettori!.

Anche per gli altri temi che sollevi la mia possibilità di intervento è limitata: la forma dei link e del testo dipende da un servizio in rete (twitterfeed) che opportunamente istruito posta automaticamente le cose nuove quando varia il feed RSS di una pagina nota. Ora, sono diventato matto con una roba che si chiama meta tag open graph che è un'invenzione di fb per definire cosa pubblicare (ad es. il logo): ma non mi sembra che controlli anche gli abbellimenti di un testo...verificherò ancora...comunque grazie!
# mario 2016-09-16 15:28
Il suggerimento che volevo darti era questo: la musica che hai scelto è molto bella e anche ben classificata (Scaruffi docet?) però oltre a dare un elenco di videi potresti creare altrettante playlist su spotify (i brani dovrebbero esserci tutti) su di un account marralabs rendendo pubbliche quelle playlist cosicchè noi comuni mortali si possa ascoltare le tue proposte senza consumare giga di dati quando non si è in copertura wifi e per i meno sfortunati che hanno un abbonamento pay con l'OTP scaricarsi i brani per ascoltarli off line. Bye
# Crosstalk 2016-09-16 16:10
C'è una scelta filosofica di fondo: youtube si, spotify no (o non ancora), per motivi ideologici spiegati nell'articolo. Inoltre dovrei mantenere due sorgenti e sinceramente non ne ho voglia. Però capisco l'esigenza: il mio suggerimento sarebbe questo: fatti una playlist su youtube su un tuo canale; poi usa www.youtube-mp3.org o un altro servizio simile per estrarre la musica e scaricarla sul tuo baracchino. Oppure usa la mia scelta come semplice suggerimento - tra l'altro assolutamente migliorabile - e fatti la tua playlist su Spotify, che risulterà in questo modo certamente di qualità migliore..
# mario 2016-09-16 15:34

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