A Genova, domenica scorsa, è cambiata la musica e pure il testo!

https://www.youtube.com/watch?v=02rd29IGY5g

Genova per noi (Paolo Conte – PiGreco – Paolo Conte)

Con quella faccia un po’ così,
quell'espressione un po’ così
che abbiamo noi prima del voto a Genova
e ogni volta ci chiediamo
se quel partito che votiamo
non c'inghiotte e non torniamo più.

Eppur parenti siamo un po’
di quei camalli che c'è là
che come noi son forse un po’ selvatici,
ma la paura che ci fa quel Marco Bucci
e che si muove anche di notte
non sta fermo mai.

Genova per noi,
che siamo gente di sinistra
e abbiamo il sole in piazza rare volte
e il resto è pioggia e ci salmistra,
Genova, dicevo, è pure lei della Lega.

Ratatà ratatatatà …………………..

Ma quella faccia un po’ così,
quell'espressione un po’ così
che abbiamo noi
mentre perdiamo Genova
ed ogni volta l'annusiamo
e circospetti ci muoviamo
un po’ coglioni ci sentiamo noi.

Renzi, scimmia di luce e di follia
foschia, pesci, Africa, sonno, Prodi, autarchia ...
e intanto, nell'ombra dei loro armadi
tengono Salvini e vecchie mutande.
Lasciaci tornare ai nostri capezzali,
Genova ha i giorni innaturali.

In un'immobile campagna
elettorale che ci bagna
e i bandieroni rossi sono un sogno
e il sole è un lampo giallo al parabrise ...

Con quella faccia un po' così,
quell'espressione un po' così
che abbiamo noi che abbiamo perso Genova.

Ratatà ratatatatà ………………………...