Chiunque voglia fruire di un’informazione libera, onesta, veritiera e non soggiogata ai “poteri forti” italiani e internazionali, non può che consultare, quotidianamente, l’unico sito certificato a “fake news zero” disponibile attualmente sul pianeta. Basta un semplice click a questo link http://www.beppegrillo.it/ per ritrovarsi, magicamente, nel mondo del guru Giuseppe Piero Grillo, detto Beppe, il profeta del “fidatevi di me”. Molto interessane, in questi giorni, il giudizio sintetico, chiaro e inequivocabile esternato riguardo alla legge sullo ius soli: "pastrocchio invotabile", ha sentenziato Jo Cricket. Perché? Non è dato sapere ma fidiamoci di Lui: dotato di un’intelligenza politica quasi pari a quella di un’oloturia, ripropone l’espressione ampiamente usata dai Costituzionalisti italiani più ascoltati e dai molti rappresentanti della nostra autorevole sinistra-sinistra riguardo al referendum del dicembre scorso: "pastrocchio invotabile". Si tratta di un lampante esempio del “cerchiobottismo” che ha trasformato il Movimento in Partito a tutti gli effetti: un colpo ai grillini di provenienza pseudo-sinistra (non diciamo no al principio, ma solo al modo) e uno a quelli dichiaratamente di destra, per fare un po’ di concorrenza elettorale ai padani di tutt’Italia. Dare la cittadinanza a extracomunitari, viventi e per giunta giovani? “Non sono queste le priorità” - dichiara il geografo ed esperto in congiuntivi del M5S - “Risolviamo prima il problema degli scontrini selvaggi, dei vitalizi e dell’annosa, storica piaga della pace nel mondo. Poi penseremo alla cittadinanza per gli extra, magari anziani e previa presentazione di certificato medico che  attesti il loro stato di coma irreversibile”. Il ragionamento del saggio non fa una piega.