Son sempre più confuse le notti
Forse ignare del loro futuro
La solita fine noiosa … 
Morire 
All’arrivo di un giorno assonnato
Senza passato, con poco futuro
Con le mani callose del tempo
I’ abituale giorno di ieri
Che ti lascia le rughe e poi scappa
È sempre più veloce di me, mentre corro
Più lesto del tempo di notte quando 
Stringo senza volerlo, 
I pensieri, i ricordi
E gli amori, 
Quelli del letto e del cuore
Quelli amati e scordati 
E quelli vissuti
Negli inverni gelati da cuori 
Ormai morti e sepolti
La memoria … Solo immagini 
Strane 
E deformi
I miei sogni desideri malati 
In cerca di amori indistinti
Dissolti che vivo … e poi muoio
E la morte non mi ha fatto paura

Ogni nome diventa un enigma
Mille parole mai dette e sognate
Da dire in un giorno
Di là da venire, nella mia stanza
C’è vento e nasconde le lune 
Quelle velate dal passaggio
Di streghe avvenenti e sognanti
Che cantano e poi tacciono 
Al primo raggio di sole …
Tutto quanto svanisce
E mi domando se è giorno … 
Se il giorno, se il giorno …